Vai al contenutoVai al pié di paginaTorna in cima alla pagina

Sperimentazione MiNDFlex per la rete elettrica di Milano

  • La sperimentazione MiNDFlex
  • Come partecipare
  • La delibera
  • Documenti

La sperimentazione MiNDFlex

Insieme rendiamo flessibile la rete elettrica di Milano per favorire il processo di transizione energetica.

La crescente elettrificazione dei consumi e la diffusione della generazione distribuita grazie alla produzione di energia elettrica rinnovabile da parte di piccoli produttori sul territorio, stanno determinando un crescente flusso di energia elettrica nella rete di distribuzione sempre più difficile da prevedere. 

La gestione flessibile della rete elettrica attuale insieme ai nuovi produttori e consumatori di energia ci permetterà di affrontare in modo più efficiente la non programmabilità delle fonti rinnovabili ottimizzando, al tempo stesso, l’utilizzo della rete per far fronte alla domanda di energia in aumento. L’obiettivo è favorire il processo di transizione energetica in atto.

La sperimentazione prevede, infatti, la creazione di un mercato della flessibilità locale attraverso il quale si potrà controllare e gestire meglio l’uso degli impianti senza limitare la domanda di energia. Tutte le utenze che vorranno rendere disponibili i propri margini di generazione e consumo, quindi, potranno farlo tramite un mercato. Questo ci permetterà di modulare il loro scambio di energia elettrica con la rete rendendo queste risorse attive nell’offrire i servizi di flessibilità necessari.

Come partecipare

Chi può partecipare? 

Il Local Service Provider (LSP) è il soggetto che offre servizi di flessibilità locale mediante la modulazione del consumo, produzione o immagazzinamento dell’energia elettrica. Il LSP può operare per il tramite di singole risorse flessibili o tramite aggregati di risorse flessibili.

Quali sono gli step da seguire per partecipare al progetto pilota MiNDFlex?

  1. Effettuare l’iscrizione alla piattaforma MLF del Gestore dei Mercati Energetici (GME) presentando la relativa documentazione;
  2. contattare Unareti alla mail ufficiale del progetto per richiedere l'accesso al Portale LSP, attraverso il quale è possibile qualificarsi come LSP e abilitare le risorse flessibili del proprio portafoglio.

Quali risorse flessibili possono partecipare?

Possono partecipare le risorse che soddisfano i seguenti requisiti: 

  1. connessione alla rete di distribuzione in media o bassa tensione gestita da Unareti (Comuni di Milano, Rozzano, Cremona e Provincia di Brescia);
  2. potenza contrattuale di almeno:
    - 3 kW per fornire servizi di potenza attiva;
    - 16,5 kW per servizi legati alla potenza reattiva;
  3. avere un contatore elettronico di seconda generazione (CE2G).

Puoi contattarci per avere più informazioni alla mail ufficiale dedicata al progetto.

La delibera

La sperimentazione ricade nel contesto della delibera ARERA 352/21

Il progetto MiNDFlex si inserisce nel percorso avviato da ARERA con la delibera 352/2021/R/eel, con la quale l’Autorità ha avviato in Italia la sperimentazione di mercati locali della flessibilità in cui le Risorse Distribuite connesse alla rete di distribuzione possono diventare risorse attive.
 

Con la delibera 117/2024/R/eel, ARERA ha approvato il primo anno di sperimentazione, limitata ad una parte della rete di Milano.

Con delibera 197/2025/R/eel del 9 maggio 2025, ARERA ha permesso il prosieguo della sperimentazione per il secondo anno, con l'ampliamento del perimetro d’asta all’intera rete di Milano e Rozzano, con la possibilità di aggregare e attivare risorse flessibili con potenza minima contrattuale del PoD a 3 kW (e potenza modulabile di almeno 300 W).

La delibera ARERA 140/2026/R/EEL del 28 Aprile 2026 approva un ulteriore aggiornamento della Relazione Tecnica, del nuovo Regolamento e dei relativi allegati. Le principali novità riguardano:

  • estensione del perimetro della sperimentazione a tutta la rete di distribuzione gestita da Unareti;
  • introduzione di più prodotti per il servizio di potenza attiva coprendo più fasce orarie e prevedendo un fattore di premialità per attivazioni puntuali su cavi di media tensione;
  • adozione di un servizio di potenza reattiva.  

Documenti

    Architettura di mercato locale

      Torna in cima alla pagina